Si stima che le attività umane abbiano già causato circa 1 °C di riscaldamento globale al di sopra dei livelli pre-industriali, i cui effetti oggi sono sotto gli occhi di tutti; se continuerà ad aumentare al ritmo attuale, l’aumento della temperatura globale media dovrebbe dovrebbe raggiungere 1,5 ° C nei prossimi trent’anni con i conseguenti rischi legati alla salute, ai mezzi di sussistenza, alla sicurezza alimentare, all’approvvigionamento idrico, alla sicurezza e alla crescita economica.

L’intensità degli eventi meteorologici estremi (alluvioni, uragani, siccità,  temperature in costante crescita) aumenta di anno in anno e produce gravi impatti sul territorio e di conseguenza anche sulle imprese. Pensiamo al pastificio Rummo, devastato da un’alluvione nel 2015, o ai danni causati dal maltempo al comparto agroalimentare in varie regioni d’Italia (qui le stime di Coldiretti per l’estate 2019).

Secondo l’ultimo rapporto di Moody’s riportato da Il Sole 24 Ore «due gradi in più costano come 27 volte il debito pubblico italiano (senza tener conto delle catastrofi naturali). Secondo il report, il cambiamento climatico impatterà sull’economia mondiale attraverso sei canali: aumento del livello dei mari, peggioramento della salute, diminuzione della produttività del lavoro, turismo, domanda di energia e soprattutto agricoltura».

Ma non solo: pensiamo all’impatto del climate change sulle aziende del settore IT, che con i loro datacenter erogano servizi a centinaia di migliaia di utenti (pubblici, privati, business). Qui il nostro workshop a SMAU 2018 sul legame tra cyber resilience e resilienza territoriale e qui l’articolo sulla rivista scientifica «Le Valutazioni Ambientali», in collaborazione con un nostro Cliente.

La vulnerabilità dei territori al cambiamento climatico si riflette anche nella vulnerabilità delle imprese: in un’ottica di businness continuity e di sostenibilità d’impresa diventa fondamentale dotarsi di piani di adattamento al cambiamento climatico, che attraverso un’approfondita analisi dei fattori di rischio e degli impatti sul business possa portare all’aumento della resilienza dell’impresa, con effetti benefici immediati, a partire dalla riduzione dei premi assicurativi e dalla facilitazione all’accesso al credito.

Possiamo supportare le imprese nel miglioramento della resilienza con percorsi di consulenza, formazione e coaching dedicati.