Alcuni tra i principali protagonisti dell’economia circolare, tra cui Gunter Pauli (promotore della «Blue economy») e il duo William McDonough / Michael Braungart (promotori dell’approccio «Dalla culla alla culla»), sostengono che l’orientamento dominante nella sostenibilità d’impresa non sia sufficiente a garantire il miglior risultato possibile poiché si concentra sull’ecoefficienza, che è tesa a ridurre i danni delle attività umane sull’ambiente.

«Doing less bad is still BAD!» è il mantra di Pauli e di Braungart. Occorre piuttosto concentrarsi su come realizzare progetti che producano il meglio per l’economia E per la qualità della vita delle persone E per l’ambiente. Occorre una trasformazione nell’approccio, un cambiamento di prospettiva che prenda esempio in modo creativo dalla natura: un modello di ecoefficacia capace di tenere in considerazione il contesto complessivo, di ripensare i processi e i servizi come parte di un’interdipendenza dinamica nelle relazioni tra Territorio, Ambiente e Imprese. Ottimizzare un sistema già esistente o inventarne uno del tutto nuovo, che produca vantaggi per tutti: ecco cos’è per noi l’innovazione sostenibile.

E no, non è utopia: lo stanno già facendo. Alcuni esempi interessanti su https://www.theblueeconomy.org/ e https://www.c2ccertified.org/ , ma ci sorprende sempre trovare casi straordinari anche vicino a casa o proprio là dove non te l’aspetti

L’innovazione è prima di tutto la costruzione di una visione differente e condivisa: per questo i nostri servizi di coaching costituiscono l’indispensabile supporto alla tras – formazione delle vostre idee in progetti.