Sapete cos’è il crowdfunding? E’ un fenomeno che si è diffuso negli ultimi anni ma che trova radici ben più radicate nel tempo.

Il termine utilizzato racchiude in sé i concetti di folla (crowd) e finanziamento (funding), in italiano finanziamento collettivo.  Infatti, crowdfunding è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni al fine di finanziare un progetto o un’ iniziativa.

I motivi principali della rapida diffusione del crowdfunding sono da ricercare nella situazione geopolitica globale, nella crescente diffusione dei social media e nella difficoltà di accesso ai crediti.

E’ una pratica di micro-finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse, ma è anche scambio di informazioni (idee e progetti) e di capitale (fondi) tra persone o gruppi di persone, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici quali social media e social network.

Infatti, la capacità dei social media di raggiungere, coinvolgere ed emozionare un vasto numero di persone, costituisce l’elemento essenziale per ottenere un finanziamento attraverso una campagna di crowdfunding che si può riferire a iniziative di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’ imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica.

Il termine trae la propria origine dal crowdsourcing, un processo di sviluppo collettivo di un prodotto, inizialmente basato sul lavoro di volontari ed appassionati, che dedicavano il loro tempo libero a creare contenuti e risolvere problemi.

 La community open source è stata la prima a trarne beneficio; l’enciclopedia Wikipedia viene considerata da molti un esempio di crowdsourcing volontario.

I portali online specializzati, meglio noti come piattaforme di crowdfunding, nelle loro più recenti evoluzioni, hanno dimostrato di avere l’abilità di raggiungere svariate comunità a supporto di imprenditori, artisti, musicisti, designers, progetti locali, etc…

Il crowdfunding è una importante fonte di finanziamento che permette la realizzazione ogni anno di circa mezzo milione di progetti europei, che diversamente non riceverebbero mai i fondi per la loro realizzazione: nel 2013 in Europa sono stati raccolti fondi pari a circa un miliardo di euro e si stimano aumenti esponenziali nel prossimo futuro.

Sono tantissimi gli esempi nel mondo di progetti realizzati con questa metodologia tra i quali:

–         l’elezione del Presidente Degli Stati Uniti “Barack Obama”, che ha pagato parte della sua campagna elettorale per la presidenza con i soldi donati dai suoi elettori, i quali erano i primi portatori di interesse.

–         la campagna “Tous Mecenes” (tutti mecenati) del Louvre. Il progetto prevedeva di raccogliere 1 milione di euro attraverso le donazioni delle web community per acquistare il capolavoro rinascimentale “Le tre grazie” di Cranach da un collezionista privato.

In Italia, la campagna di crowdfunding che ha raccolto più adesioni è stata quella per la ricostruzione della “Città della Scienza”, il polo scientifico di Napoli distrutto da un incendio doloso a marzo 2013, che ha raccolto oltre un milione di euro.

Sono diverse le piattaforme utilizzate per l’avvio di un idea o di un progetto, quelle più comuni sono:

–         Eppela: http://www.eppela.com/

–         Starteed (crowdfunding & crowdsourcing): http://www.starteed.com/

–         Shinynote (no profit): http://www.shinynote.com/

In italia le piattaforme di crowdfunding sono aumentate del 30% negli ultimi mesi; in particolare ben 54 sono le piattaforme di finanziamento dal basso presenti in Italia: quelle già attive sono 41 mentre 13 sono in fase di lancio. Una performance positiva che mostra un segno di vitalità nella nostra economia: oltre 30 milioni di euro è il valore totale dei progetti finanziati in queste modalità (Sono i risultati di una mappatura presentata da Daniela Castrataro, cofondatrice dell’Italian Crowdfunding Network, in occasione della quinta edizione della Borsa della Ricerca.)

E voi, avete mai pensato di realizzare un’idea o un progetto con il crowdfunding?